Concorso “Come si costruisce una città”, plan in Kassel

Il nostro incarico ci richiedeva di intervenire in due luoghi:
1. la particella n.60 situata ai margini della Kirchplatz
2. la particella n. 3 situata sulla riva del fiume.

In relazione al primo incarico si è ritenuto necessario coordinare il nostro progetto con una proposta di soluzione generale della Kirchplatz. Potremmo sostenere che la piazza ( assai grande, dato che gli assi dell’ellisse sono rispettivamente 150 e 100 metri), per essere letta come tale, dovrebbe avere una forma unitaria. Questa unità, oggi, non può essere ottenuta, secondo la tradizione classica, con l’unificazione formale delle facciate. Ogni architetto progettista di una particella che afficaccia sulla piazza deve poter esprimere una propria interpretazione dell’unità proponendo la sua differenza.
La nostra proposta intende mettere in evidenza questa duplicità: desiderio di specificità e nostalgia dell’unità. In particolare proponiamo di attribuire ad uno zoccolo a forma di facciata di portico  il riferimento all’unità: un muro staccato dagli edifici che li percorre, con un’altezza di due piai.
L’edificio da noi proposto sulla nostra particella vuole essere un esempio di una possibile architettura che si erge a partire dalla cortina comune a cui si accosta. Il disegno della Kichplatz doveva affrontare un altro difficile problema: il forte traffico automobilistico e tranviario che l’attraversa. Si tratta di una “ferita” violenta, segno dell’attuale dinamismo metropolitano.
Abbiamo proposto di assumere questa condizione come pretesto d’architettura. La “ferita” viene allestita (quasi curata racchiudendola dentro due muri e sottraendola a una fruizione distratta e a un’accettazione acritica.
Il secondo incarico si riferisce alla particella n. 3 situata lungo la Fulda.
L’edificio che si affaccia sul fiume è stato inteso come accorpamento di quattro edifici intorno ad una unica scala, ciascuna caratterizzata da dimensioni e materiali diversi, pur mantenendo alcuni riferimenti comuni.
Gli alloggi hanno dimensioni diversificate,
Abbiamo previsto di collocare al piano terra un ristorante o birreria con affaccio sul fiume e sulla piccola piazza a  sud.
Nel lotto confinante (particella n. 6) abbiamo collocato una “casa per macchine” coperta di verde, anch’essa provvisoria e trasformabile, eventualmente in uffici o laboratori.

Progettisti:

Arch. Pietro Derossi con Arch. M. T. Massa

anni

1995

quello che abbiamo fatto

Concorso