Nuovo complesso adibito a residenze temporanee in Piazza della Repubblica a Torino. Concorso.

Concorso

IL LUOGO DI PROGETTO.

Lo schema propone di modificare la forma della piazza Don Albera rettificando per  ottenere una piazza rettangolare con uno spazio più raccolto e più definito. L’ipotesi prevede di sollevare il piano della piazza portandolo al livello dell’ingresso dalle due arcate disposte a Nord che collegano Piazza Don Albera con Piazza della Repubblica. La nuova piazza degrada verso est con grandi scalinate parzialmente organizzate in sedute e coperte da ampie pensiline, creando spazi di sosta e di incontro. Sul lato ovest della piazza con lo spostamento del filo di fabbricazione si fa spazio all’eventuale edificazione di un lungo edificio di margine, a diverse altezze che può contenere funzioni culturali e commerciali. Questo nuovo edificio costituisce una quinta visiva che media il rapporto tra Piazza Don Albera ed il retro degli edifici allineati su Piazza della Repubblica. Il perimetro rettangolare della Piazza può essere ulteriormente segnato da strutture per l’illuminazioni regolarmente distribuite.  La piazza potrà cosi ospitare manifestazioni cittadine, costituire un luogo di sosta attrezzato con aree verdi e giochi d’acqua. Al di sotto della piazza potranno essere collocati parcheggi pubblici e pertinenziali cosi come richiesto dalle associazioni di quartiere.

IL PROGETTO NEL LUOGO.

L’ingresso principale al nuovo complesso avviene da Piazza della Repubblica dove era già collocato l’ingresso dell’edificio storico esistente. Passando davanti alla hall di accoglienza si accede alla nuova scala  con relativo ascensore che collega ai piani superiori dove sono situati alcuni appartamenti. Al piano interrato sono previsti i servizi comuni e la sala polivalente. L’edificio di nuova realizzazione è collocato sul filo di via Priocca e ospita altri monolocali abbinabili collegati alla nuova scala tramite un ballatoio “freddo” ma che può ovviamente essere chiuso e riscaldato. Nel punto di incontro tra l’edificio storico e la nuova manica su via Priocca si trova un secondo ingresso con un  accesso diretto al cortile. Nel piano terreno dell’edificio storico sono situati gli spazi commerciali con ampie vetrine. La facciata verso la via Priocca è segnata da una struttura metallica leggera che sostiene dei piccoli tetti metallici con funzioni di protezione dalla pioggia e dal sole. Nella copertura del cortile interno possono essere situati dei lucernari per l’illuminazione e ventilazione della sala polivalente. La copertura del cortile potrà essere parzialmente organizzato a giardino ed utilizzato per attività all’aperto.

Progettisti:

Derossi Associati (Pietro, Davide, Paolo Derossi) in collaborazione con Ugo Bruno.

Ing. Bonfante (strutture e impianti)

 

Anni

2009

Stato

Concorso