Ristrutturazione di “Palazzo Campana” – Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino

Il palazzo Campana, opera dell’architetto Mazzucchetti (1840 circa), è stato destinato a sede del dipartimento di matematica dell’Università di Torino.
Il progetto è stato formulato in modo da consentire una relativa autonomia di funzionamento delle diverse parti, collegate tra loro dal tessuto connettivo costituito dai “servizi”, tendenti a enfatizzare i momenti di incontro e di socializzazione: hall di ingresso con spazi di sosta e attrezzature per l’informazione, bar, spazi per studenti, sala polivalente.

Grande importanza è stata attribuita alla biblioteca, che è stata concepita come luogo di produzione, archiviazione e distribuzione dell’informazione bibliografica, ma anche di quel tipo di informazione che si appoggia sull’uso di tecnologie avanzate (memorizzazione, micrografia, uso di terminal intelligenti collegati con banche dati, videotape).

L’enfasi posta su questo aspetto della formazione deriva dalla constatazione che l’”invasione” dell’università di massa da parte di soggetti portatori di bisogni di conoscenza critica e scientifica è in grado di modificare profondamente la struttura tradizionale dell’educazione superiore aprendola alle possibilità di uso permanente e ricorrente da parte di ampi strati della popolazione.

Questa tendenza rende quanto mai attuale l’ipotesi di istituzione di un sistema articolato, di una rete di informazione, i cui nodi possono essere, di volta in volta, dipartimenti universitari, ma anche situazioni esterne all’università: biblioteche, centri di calcolo, istituti di ricerca e in generale i posti di lavoro, i servizi, i luoghi del consumo.

Progettisti:

Arch. Pietro Derossi

con Arch. M. T. Massa, Arch. F. Lattes

anni

1980/96

Stato

Progettazione, realizzazione