Concorso internazionale per il nuovo palazzetto dello sport a Vercelli. Primo premio

Il progetto per il Museo e il Palazzetto dello Sport per la città di Vercelli è il risultato di un concorso internazionale vinto nel 2005.

Il nuovo insediamento completa un grande lotto urbano che contiene un parco, un campo di calcio e una piazza ora adibita a parcheggio. Il Museo e il Palazzetto, le due funzioni principali, sono stati collocati in un medesimo edificio che riprende i fili stradali esistenti su tre lati. Il quarto lato che si affaccia sul campo di calcio adegua il suo volume alla presenza di alcuni alberi secolari da preservare. Il tema progettuale comprendeva la sistemazione della piazza con l’interramento del parcheggio.

La struttura dell’edificio è metallica. La copertura del Palazzetto è costituita da una struttura spaziale semicircolare. Il Museo, organizzato su tre piani ha pure pilastri e solai metallici. Il palazzetto può contenere circa 1000 persone. La palestra, richiesta per simili strutture, è situata in testa al campo e può trasformarsi in palcoscenico per spettacoli vari (concerti, teatro, ecc.). Nel piano interrato sono situati gli spogliatoi e i locali impianti. Il Museo comprende alcune sale espositive, un book shop e una caffetteria. Questa, situata al piano terreno ha accesso diretto al giardino.

La facciata a ponente del complesso che si affaccia sulla Via Derna, può essere considerata la facciata principale ed è costituita da un colonnato in acciaio a tutta altezza che sostiene la struttura metallica di copertura. Il ritmo del colonnato viene modulato dalle diverse funzioni che contiene: verso nord definisce un porticato alto che da accesso alla hall di ingresso sia del Museo che del Palazzetto; procedendo il colonnato sostiene le vetrate che danno luce ai percorsi di distribuzione protette da “brise soleil”; più oltre scompaiono ricoperte da una parete di lamiera per garantire l’oscuramento della palestra e dei servizi.

La hall di ingresso si espande in altezza per tre piani permettendo l’affaccio delle funzioni dei diversi piani in un unico spazio. La facciata ad est, verso il campo di calcio è in parte chiusa per proteggere dalla luce il campo interno e in parte vetrata con colonne di acciaio a vista che sostengono una grande vetrata che si affaccia al giardino. Le facciate Nord e Sud si propongono di dialogare con il contesto limitrofo. A Nord la facciata riprende alcuni elementi della caserma ottocentesca situata di fronte; a Sud la facciata si articola in due superfici sovrapposte per rendere meno invasivo il volume della testata. Da questo lato è situato l’accesso agli uffici della Sede Pro – Vercelli.

Nel suo complesso “l’oggetto” occupa perentoriamente tutto lo spazio del lotto disponibile differenziando i suoi affacci in relazione delle funzioni interne e delle loro esigenze. Si può ottenere così un duplice intendimento: garantire all’architettura una rigorosità compositiva ritmata dal colonnato offrendo un’ immagine forte consona allo spirito della parte post – medievale della città di Vercelli e, dall’altra parte, attribuisce al complesso una capacità comunicativa che anticipi le funzioni ludiche e culturali che contiene. Delle grandi scritte sui muri offrono la prima informazione e indeboliscono la monumentalità.

Gruppo di progettazione:

Derossi Associati (arch. Pietro Derossi, Paolo Derossi, Davide Derossi) progetto architettonico;

Ing. Alberto Ferrarotti- progetto strutture;

Prodim S.r.l.(ing. Matteo Bo) – progetto impianti;

Geologo Ugo De La Pierre – studio geologico;

Arch. Cristina De Marco – progetto architettonico.

Anni

2005

quello che abbiamo fatto

Concorso – Primo premio