Casa nelle colline vicino a Lucca

Il luogo: collina lucchese con olivi, cipressi, viti e una bassa vegetazione nelle zone cedue.

Lucca compare sul fondo della valle.
Nei dintorni vi sono ville patrizie in stile rinascimentale (alcune autentiche ed alcune rifatte) e case coloniche in muratura assai povere con accrescimenti vari (tettoie, magazzini) in strutture semplice e coperture metalliche. Queste ultime sono state il nostro riferimento più attento pensando che fossero più rispettose dell’ambiente naturale e foriere di una tradizione più autentica.

La villa concepita come accostamento di due forme concluse: una “scatola” chiusa coperta da un tetto in curva e un “tavolo” su gambe a colonne di cemento armato, vetrato in tutto il suo perimetro. Tra le due forme principali si innestano elementi di connessione e di completamento (scale, cupole, camini, ecc.) che ne integrano e complessificano il rapporto.

L’edificio è percorribile trasversalmente.
L’organizzazione dello spazio interno è pensato per favorire la flessibilità e la compresenza delle funzioni.
Sotto il “tavolo” vi sono gli spazi collettivi, cucina e dispensa con relativi servizi.
Da tutti i livelli è possibile l’accesso alle varie parti del giardino.
Due elementi formano lo spazio esterno di arrivo: la tettoia garage e la centrale termica. Quest’ultima è concepita come una grande fioriera.

Progettisti:

Arch. Pietro Derossi

con Arch. Giorgio Ceretti

anni

1967

quello che abbiamo fatto

Progettazione, realizzazione